NFL 2025 WILD CARD ROUND - Patriots 16 Chargers 3
- Fabrizio Mancini
- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 2 min
Il ritorno ai playoff dei New England Patriots, dopo l'addio di Brady una sola volta, nel 2021, ammessi alla postseason: quantomai ininterpretabile il Wild Card Round odierno, dovesse dipendere dagli avversari di turno, i Los Angeles Chargers, inaffidabili nel bene e nel male, ma qui subito in partita con l'intercetto di Henley a Maye, toccato preliminarmente da Tart su droppata inconsulta, di Demario Douglas, e giù a rigiocare - male - un esterno da 4th down Herbert-Keenan Allen. Dalla catch and run d'uscita relativa, invece, NE riparte forte con Stevenson e Maye ricuce da Chism la smagliatura di un 2nd e 18, con sudato field-goal conclusivo, nei pali, di Borregales (3-0 Patriots): Herbert, di là, lima la precisione rivedibile di prima inserendo McConkey/Fisk fin nelle 5 avverse, tra un facemask di Elliss, il pari al piede di Dicker (3-3) e una mega-sgroppata di Maye parimenti premiata al calcio da Borregales (6-3 NE), quel Maye che, invece, un sack insistito di Oweh depreda della palla in un fumble ricoperto da Hand, pur senza proficui esiti susseguenti di rimessa, nonostante un facemask da -22 yards, regalato a L.A. da Carlton Davis. Tart, dei Chargers, è sempre il più vigile, ma Stevenson/Henry scampano lo stesso ad un suo gran sack retroscrimmage, ulteriormente distanziato di quasi mezzo Gillette da Maye-Boutte, con il field-goal del 9-3 Pats di Borregales e l'effimero intervento salva-fumble di Vidal a protezione del controsack rossoblu di Marcus Jones. Stando così le cose, Maye riattacca per segnare definitivamente un match sotto controllo assoluto di NE, eppure ancora in potenziale bilico, trovando per strada l'apporto insolito del fullback Westover che, nutrito secondo rispettive mansioni da Boutte/Stevenson, il quarterback di casa mette a bilancio finale, aprendo dalle 28 ad Henry la endzone-Chargers, in mezzo a James/Hart, il solco dell'unico, decisivo touchdown di giornata: 16-3 Patriots, NE al Divisional.


Commenti