NFL 2025 CHAMPIONSHIP PLAYOFF - Seahawks 31 Rams 27
- Fabrizio Mancini
- 3 ore fa
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Anche in NFC le classifiche non mentono: approdano - giustamente - al Championship 2025 Seattle Seahawks e Los Angeles Rams, ovvero due delle migliori tre di regular-season: nell'immediato finale di questa seconda finale di Conference, dunque, il braccio di Darnold spinge su un esterno da mezzo Lumen Field, agganciato da Shaheed sul preciso millimetrico delle 25 californiane, a loro volta percorse di rimando da Seattle prima via aerea (Njigba) quindi, destinazione-touchdown, da Kenneth Walker, imprendibilmente sprintante nell'angolo della endzone avversa (7-0 Seattle). Idem Stafford che, dal proprio lato di campo, non difetta un minimo nell'adescamento lungo di Nacua, con Mevis nei pali al calcio (3-7) e Landman/McCreary coalizzati contro Barner in un fumble-out, dal quale Kenneth Walker aggiorna le medie dei suoi affondi, fino almeno al field-goal che Myers trasforma nel 10-3 Seahawks, una volta scampato il pericolo finale di un intercetto-Rams, fallito da Durant: L.A., così, punta diritta al pari attraverso una ottima progressione trasversale di Adams che, però, protetta dalla lungimirante ricopertura - Dotson - di un sack-fumble di Lawrence, Mavis può riscattare soltanto in misura ridotta (6-10), mentre Fiske sfodera un gran sack a danno di Darnold e Xavier Smith, precedendo Dareke Young, riacchiappa in tempo l'ovale del susseguente punt-return di Dickson. Comunque vistosa la crescita ospite, pur nelle incertezze di un pericoloso invito, vittoriosamente conteso da Nacua a ben tre avversari, di Stafford, con propulsioni in serie di Corum e, sempre opera del quarterback losangelino, lo smarcamento solitario di Kyren Williams sul liberissimo slargo-endzone del 2nd e 8 del 13-10 Rams: Darnold, quasi di imprescindibile conseguenza, intercalandogli Holani, assiste perciò un plurimo Njigba, già immarcabile, ma qui ancor di più se, sul medio-esterno delle ultime 14, Lake si fa pescare troppo lontano dal posto ideale di retroguardia (17-13 Seahawks). Peggio, tuttavia, capiterà a L.A. sul secondo buco-bis da punt-return, questo però non rattoppato se non dalla rubata di Dareke Young, di un malfermo Xavier Smith, con Darnold a finalizzare il blitz accentrando da Bobo un tracciante appena rallentato dalla strattonata di Kobie Turner (24-13 Seattle), ma parimenti brillante Stafford nello scalare strada su Parkinson prima e, cercato iperlargo dal breve, Adams (20-24). Chiamando chiunque alle armi di risposta, tuttavia, da Holani a Njigba, ecco allora l'ex Kupp rilanciare a punti pieni, in tuffo tra Kinchens/McCreary, l'estesa ricezione corta di un 3rd e 3 (31-20 Seahawks), ma Woolen non si risparmia la parolina maliziosa invalidante un precedente fallo pro-Seattle di Alaric Jackson e Stafford lo castiga dirigendo 34 yards di apertura-palla nei guanti da raccolta del formidabile volo, in presa all'indietro, di Nacua (27-31). Non meno eclatante il sack - Kinchens - che stoppa poco dopo Darnold, con L.A., quindi, di nuovo ruggente mediante Corum e un 4th e 1 violato da Stafford, sul cui successivo tentativo estremo alla mano, invece, Witherspoon sbarra forte a Ferguson il fondo della endzone. Vincono i Seahawks: l'8 febbraio, vs Patriots, il Super Bowl di Santa Clara.


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