NFL 2025 WEEK 18 - Steelers 26 Ravens 24
- Fabrizio Mancini
- 8 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Sedici partite di regular-season tutte riassumibili nei 60 minuti finali della diciottesima: Steelers-Ravens, decisiva per l'accesso ai playoff della vincente, all'Acrisure di Pittsburgh, aperta da una transizione iperlanciata da teno-merci di Derrick Henry, sporcata da un risparmiabile blocco falloso di Flowers e riscattata al pass temerario del 7-0 Baltimore (4th e 3 altezza 38, mancato da Ramsey) di Lamar Jackson-Devontez Walker, con Wiggins al quasi intercetto di Rodgers, intenzionato a paritaria risposta-touchdown profonda, destinazione Austin: a Pittsburgh gira storta anche una corrispondente avventura di trapasso - Connor Heyward, ricacciato indietro dal duo Urban/Roquan Smith - ad un 4th down minimo, e difficoltà similari gliele arreca di nuovo Henry, stavolta pulito negli scatti di approccio al field-goal ok di Loop (10-0 Ravens), con Warren/Gainwell a farsi anima congiunta di questi Steelers ancora parecchio inibiti e qui, non per caso, costretti a trasformare da 57 yards il 3-10 al calcio di Boswell. Prova a partire in solitaria persino Rodgers, ultraraddoppiando un 3rd e 9 che proprio Gainwell si trova prima ad ampliare, salvo poi lasciare l'intero drive definitivamente insoluto, quando in particolare la cerniera Gilman/Van Noy lo stringe implacabile, tra gli ultimi millimetri di territorio-Ravens e la conclusione pre-intervallo del secondo periodo di gioco: tanto, al rientro inizierà un match tutto nuovo, inaugurato dal volo di Freiermuth oltre un 3rd e 10, con Thielen a tagliare sulla corsa un mirabile esterno di Rodgers per lo sfondo da vicino (Connor Heyward, 10-10) e una murata di assistenza - Highsmith - all'intercetto-Steelers di T.J. Watt. Il rilancio di Warren, nell'impaccio di una non-flag in endzone di Gilman, lo ricompensa il field-goal di Boswell (13-10 Pittsburgh), con Travis Jones, intanto, al sack pesante di Rodgers, contrariamente a Lamar Jackson che, sfilatosi non si sa come dalle tenaglie di Highsmith, spara da centrocampo un nuovo diretto-touchdown - 3rd e 4 - agganciatogli da Flowers dietro le spalle scoperte di Queen (17-13 Ravens): l'indomabile Warren controspinge comnque di rimessa e Rodgers produce lo splendore di un altro trasversale per Freiermuth, con sprint ad arco di Gainwell in mezzo ai blocchi di McCormick/Fautanu (20-17 Steelers): tutto assolutamente vano però se, di là, la Pittsburgh di retroguardia neanche adesso tiene a bada l'ennesimo missile vincente Lamar Jackson-Flowers (24-20 Baltimore), comunque dimezzato verso l'angolo del touchdown, quanto a distanza, per il medesimo risultato e al netto grave dell'extrapoint fallito da Boswell, dall'apertura di collegamento Rodgers-Austin del 26-24 Pittsburgh. Sempre Lamar Jackson, ironia dei numeri in un pazzesco finale di partita, a 21 secondi dal termine, indirizza invece a Likely, meraviglioso in quota, un 4th e 7 di identica estensione: potrebbe essere un proclama-playoff soltanto ufficializzare con il field-goal del sorpasso, tirato viceversa out da Loop. E vince Pittsburgh.


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