NFL 2025 WEEK 18 - Buccaneers 16 Panthers 14
- Fabrizio Mancini
- 3 giorni fa
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Possibilità varie di accesso-playoff per Buccaneers e Panthers nell'ultima di stagione, con il possibile coinvolgimento - in caso di vittoria di Tampa Bay - di una seconda partita, Falcons-Saints, di fatto ininfluente, perciò soltanto, per le rispettive contendenti interessate: nella pioggia di casa, Mayfield martella subito alacre al servizio di Mike Evans, ma è altresì incisivo in proprio, quando a testa bassa travolge la diga-Derrick Brown, e di nuovo cruciale nel passing-touchdown che scavalca Rozeboom per il 7-0 Bucs, parato ok da Otton. Un contegno di comando-partita che intimidisce una Carolina ancora attaccata in discesa da Evans/Irving, nonché infilata ulteriormente a punti dal field-goal a bersaglio di McLaughlin (10-0 Tampa), eppure ridesta d'improvviso nell'intercetto del Rozeboom poc'anzi trapassato da Mayfield: non un accadimento casuale, tra l'altro, se Bryce Young, inizialmente voltosi a Tetairoa McMillan, bissa lateralmente da Tremble la produttiva assistenza laterale che David lascia impunemente scorrere destinazione-endzone (7-10), ma proprio un Mayfield visibilmente innervosito, pur offrendosi alla splittata-sack di Scourton/Barnes, salva qui uno snap-fumble e, riacquisito a seguire il possesso del gioco grazie ad un esproprio da controintercetto di Parrish, eccolo pure appoggiarsi da Otton ad elusione al fotofinish della voluminosa aggressione di A'Shawn Robinson. McLaughlin ritimbra puntuale i pali (13-7 Buccaneers), mentre Young-Tetairoa McMillan quasi duplicano l'estensione minima del down di corrispondente partenza, giusto però per vedersi deludere sul traguardo delle 54 totali dal calcio mancato corto di Fitzgerald: restano comunque nel match, continuando a rinfocolare almeno la loro attitudine alla lotta, i Panthers, con Moehrig di bel sack su Mayfield e l'intoppo di un'interferenza di Scott al freno di Otton, avanzato così oltre le sortite di risalita di Egbuka/Irving per un aggiuntivo field-goal di McLaughlin (16-7 Tampa). Di là resta viceversa calibrata sul no la giornata di Carolina, dall'eccesso all'altro di una sontuosa catch and run di Dowdle da egli medesimo presto invalidata in formato-fumble - ricopre David -, con Mayfield su di rimessa in favore ricambiato di Tez Johnson/Godwin, ma a secco come tutti i Buccaneers dopo il tiro al piede di McLaughlin, deviato largo da Cam Jackson. Dalla sua, tuttavia, tramite Tremble/Tetairoa McMillan, Bryce Young arriva ad esibirsi, e nemmeno troppo tardi, dentro le 10-Bucs, nello spiovente-touchdown esterno che Coker cattura in volo: finisce 16-14 per Tampa, ma qualora Atlanta battesse i Saints, ai playoff ci andrà Carolina.


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