NFL 2025 WEEK 17 - Panthers 10 Seahawks 27
- Fabrizio Mancini
- 2 gen
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Specie a Charlotte, quest'anno, c'è pericolo-sconfitta per tutti gli avversari dei Carolina Panthers, Seahawks inclusi: dei quali, infatti, una super-run di Charbonnet disvela una convinta programmazione all'assalto, ottimizzata dal field-goal del 3-0 Seattle nei limiti di un 3rd e 12 non coperto del tutto da Njigba. Di là, invece, Smith-Wade non transita dalle parti di un possibile intercetto al drop vagante, forzato dall'anticipo di Donte Jackson, di Dareke Young ma, per il tramite di una imperfetta annessione esterna da 4th down Bryce Young-McMillan, ultrarapida è la restituzione-Panthers di detto turnover mancato: Darnold, tuttavia, non la sfanga meglio sulla raccolta di uno snap che, ceduto via sack - Scourton - a Robinson, torna tra le mani definitive di Carolina (Rozeboom) all'indomani di un fumble-bis dal quale Dowdle ricava, attraverso la percorrenza del terzo di residuo cammino-endzone, il field-goal del pari a 3 di Fitzgerald. Non si concretizza, viceversa, un secondo, incompiuto intercetto-Panthers, in tuffo, di Derrick Brown, inizialmente abbonato pre-replay a danno di una ricezione di Kupp smontata da Cherelus, e per poco non si fa sfuggir fatalmente palla di mano anche Kenneth Walker, mentre i Robinson/Rozeboom di prima stoppano Darnold sullo scrimmage di un 4th e 1: Barner, allora, alla ripresa dall'intervallo, scava con le unghie il sofferto tunnel di accesso alla metacampo di Carolina, con Charbonnet giù forsennato in una nuova volata-super e Mike Jackson provvidenziale in un intercetto di arretramento, corrispondente all'angolo più lontano della endzone di Carolina, distanziata infine al minimo da Hubbard, scippato a sua volta da un tackle-fumble di Lawrence. Grazie a Njigba/Barner, perciò, Seattle concretizza finalmente nel secondo field-goal a segno di Myers (6-3 Seahawks) un piccolo barlume di continuativa riorganizzazione tecnica, persino ravvivato intanto da un intercetto a Bryce Young egregiamente tagliato verso l'interno da Julian Love, poi dall'attacco in progressione residua di Barner, 'bloccato' da Kupp per i punti pieni (13-3 Seattle): proprio Young, però, preliminarmente riabilitato da Tremayne/Coker, scrambla in endzone strappando lontano da Leonard Williams (10-17), pur se Jaycee Horn ne farà a breve una enorme, maltrattando scioccamente di facemask Njigba sulle piste di un 3rd e 21 che, d'incanto, risorge decisivo nelle forme del field-goal ok di Myers (20-10 Seahawks). Minimo, a seguire, il tragitto impossibile di McMillan, selezionato per superare un 4th ultra-abobondante, come fila incrollabile, a fronte della strattonata disperata di Bobby Brown, il rushing di Charbonnet: 27-10 Seattle.


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