NFL 2025 WEEK 15 - 49ers 37 Titans 24
- Fabrizio Mancini
- 19 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
E' bastato solo vincere, la scorsa settimana, la loro seconda partita stagionale ai Tennessee Titans per farli andare a San Francisco - o Santa Clara, se preferite - molto ben convinti di potersi misurare in un raffronto non scontato con i 49ers, che pure partono senza far concessioni di concentrazione. Anzi: Purdy, infatti, per iniziare, sceglie il meglio delle sue forze d'attacco, tra Pearsall/Kittle e - ottimo esterno stretto dalla breve - Jauan Jennings (7-0 SF) ma, di là, una replica proporzionale la dispongono a mestiere Pollard e, via Ward, Ayomanor, con field-goal a bersaglio di Slye (3-7). Anche quando, assieme a Demarcus Robinson e - sfondando in progressione il tackle di Brooks - lo sfolgorante Kittle di prima, nei Niners entra in gioco McCaffrey, sulla cui run-touchdown Gray buca il contatto decisivo (14-3 49ers), Tennessee ha altrettanto da controbattere, ad esempio attraverso un doppio, irresitibile Okonkwo, mentre Ward, dalle 34, inoltra in angolo il tuffo di rilancio-punti della ricezione di Helm (10-14) e Purdy sta dietro agli spunti personali di Brian Robinson, scramblando a testa bassa al di fuori di un 3rd down: il calcio a segno di turno, qui, lo mette Pineiro (17-10 SF), con Okonkwo ancora - dal punto di vista dei Titans - favorevolmente irrequieto, pur non risarcito, a metà partita, dal field-goal (out) di Slye, ma Pearsall si conferma non meno straripante quando Purdy lo fa precedere nelle selezioni al rapido frontale che, rubando il tempo a Hooker, Jennings acquisisce al taglio per il 24-10 49ers. Vantaggio rassicurante, eppure SF decide di non fermarsi, trovando d'accordo il duo McCaffrey/Brian Robinson e - neanche a doverlo specificare - Kittle, assistito centrale da Purdy, bravo dalla sua ad anticipare un pericoloso agguato di disturbo di Joseph-Day (31-10 Niners): Tennesse, irretita ma indomita, risorge quindi da dietro, sackando da fumble - Jeffery Simmons, ricopre Elam - il quarterback di casa, Ward è altresì fantastico in un discendente diretto dalle 44 (lo agguanta Jefferson) e addirittura geniale nel trasversale imprevisto che proprio il liberissimo quanto teoricamente innocuo Simmons ferma in endzone (17-31), ma pure Purdy sa come riprendersi tramite Jennings/Kittle, con Pineiro al calcio ripetuto ok di un field-goal mancato al primo tentativo causa contemporaneità di una scorrettezza di Simmons, l'assoluto protagonista-match del momento (34-17 49ers). Tennessee, cui non conviene tenere d'occhio il punteggio, assolda ora Spears, nel nome dei cui sacrifici Pollard spende energie non ancora esaurite trascinandosi dietro, in endzone, Curtis Robinson/Mustapha (24-34), con Bourne ennesimo pensiero fastidioso dei Titans, infilati definitivamente al piede da Pineiro: 37-24 SF.


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