NFL 2025 DIVISIONAL ROUND - Patriots 28 Texans 16
- Fabrizio Mancini
- 5 ore fa
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Un fattore-Foxboro da sfruttare fino in fondo per i New England Patriots, con Denver che nel frattempo le si accoppierebbe in un potenziale Championship nel quale non avrà Nix, infortunatosi proprio in coda al match vinto dai Broncos all'overtime. Tra un punto e l'altro di detto discorso, ci sarebbero, tuttavia, dei sempre più convincenti Houston Texans da mandare a sdrucciolare sull'erba innevata del Gillette, dove un rushing di Stevenson sfugge saldo a destra e Demario Douglas rilancia in touchdown, all'incrocio di un 4th e 1, l'esterno stretto di Maye (7-0 Patriots): di là è viceversa per Schultz che si apre laterale un lungo varco appetibile, con penalizzante facemask di Carlton Davis, contemporaneo infatti ad un 3rd down già implementato via Stroud-Kirk, ma riscattato pro-Pats da uno shift illegale non validante l'ingresso a punti pieni, dalla minima, di Marks. Houston, nel piede di Fairbairn (3-7), ha comunque un rimedio pur non del tutto soddisfacente, che Hunter, stoppando Maye con perdita-Patriots dell'ovale, riuscirebbe a gratificare senza la ricopertura-fumble di Campbell, la circostanza direttamente responsabile di un immediato intercetto volante di Carlton Davis, a sua volta revocato da un controfumble-Texans, strappato a Maye da Togiai/Al-Shaair e ribaltato da Stroud, per il tramite intermedio di Marks, in uno spiovente d'angolo corto impugnato da Kirk (10-7 Houston). Il tema del turnover ripetuto si rinnoverà ancora, fin dall'intercetto-bis di Marcus Jones, afferrato al volo dopo la toccata di Chaisson e ritornato pure a mèta, incurante del placcaggio disperato di Hutchinson (14-10 NE): segue, a breve giro, perfino un indolore blitz-ter a firma Craig Woodson, con le mani di Maye comunque profittevoli all'assaggio di un intrepido Boutte e nell'assistenza frontale di una spettacolare, acrobatica agguantata-touchdown di Diggs su Jaylen Reed (21-10 Patriots). Un secondo intercetto di Carlton Davis lo impatta pre-intervallo la cattura ospite - Ingram - dell'Hail Mary di metà partita di Maye mentre, al rientro, l'assolvimento di un 2nd e 8 Stroud-Hutchinson precede l'ennesimo fumble di giornata, questo almeno rettificato dal replay in favore del field-goal del 13-21 di Fairbairn, con intrusione blindside, a spossessare Maye, di Anderson, Al-Shaair ok in ricopertura e Gonzalez/Woodson a riazzerare tutto nel furto punitivo di un rushing troppo forzato di Marks. Qui Carlton Davis si macchia del fallo da interferenza che, da solo o quasi, riporta Fairbairn ad infilare i pali (16-21), ma con analoga flag anti-Texans - Stingley - parimenti atta a spianare, per Maye, l'orizzonte esterno di un 3rd e 4, altezza 32, parato monomano, in tuffo, da Boutte (28-16 NE): a un minuto dal termine, ecco infine il decisivo drop da 4th e 4 di Hutchinson, reso tale da uno strenuo disturbo difensivo di Spillane. Vincono i Pats: è loro il Championship di Denver.


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