NFL 2025 DIVISIONAL ROUND - Bears 17 Rams 20
- Fabrizio Mancini
- 6 giorni fa
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Neve intermittente al Soldier Field e quasi -8 di temperatura ad incorniciare la serata di Chicago Bears-Los Angeles Rams, scaldata subito da una catch and run di D.J. Moore che, però, Caleb Williams porta a congelamento immediato nell'intercetto di Durant: più costante la temperatura - calda - del contrattacco di L.A. che, tramite Stafford, Nacua/Whittington trasbordano alternativamente lungo il tragitto di un rushing-touchdown incontenibile per Brisker/Byard (7-0 Rams), ma anche i Bears vantano chi, Burden/Monangai, sa farsi strada ben bene, con rivalsa impudente di Caleb Williams, tra Loveland e, modulato 4th e goal centrale distrattamente indifeso da Darious Williams, D.J. Moore (7-7). Il match, quando Kyren Williams preserva in mano californiana un fumble provocato da Sweat, non svolta ancora, nemmeno quando, in fila, Brisker/Byard non trattengono un doppio intercetto, o in occasione dello stop di Curl, vs Monangai, sullo scrimmage di un 4th e 1: un'altra chance, sulle 35-Rams, per il field-goal ok di Santos, a Chicago la procura comunque Odunze (10-7 Bears), con replica esterna che, incatenando Stafford a Higbee, colloca a distanza superabile il calcio a bersaglio di Mevis (10-10) e un gran sack al rientro dall'intervallo di Dominique Robinson non tramontato in fumble, al pari di una palla da punt-return inizialmente bucata da Duvernay, palla che diventerà pur se incruentemente gialloblu, di lì ad un pugno di down, per causa del super-intercetto volante di Durant. Un vantaggio che L.A. andrà lo stesso a maturare, slanciata dalla progressione di Parkinson che, elongata da Nacua via reverse corta da 4th e 1, trova in un ulteriore scatto d'angolo di Kyren Williams la formalizzazione conclusiva (17-10 Rams): gesto tecnico prontamente ricopiato in campo libero, saltato il primo, decisivo tackle di Landman, da Caleb Williams, meno efficiente invece sul non meno rilevante 4th che, sul breve, in territorio-endline, Speights distoglie dalla ricezione di Burden. Ugualmente irriducibili fino all'ultimo comunque i Bears, loro caratteristica dominante di stagione, con Loveland, Swift in allungo e un disperato 4th e 4 di Caleb Williams affidato al caso fortunato di uno spiovente a occhi chiusi che, trascurato da Durant, Kmet raccoglie al lordo dei punti dell'overtime (17-17): e, al supplementare, rieccolo il quarterback di casa, prima esibirsi in un maxi-scramble, poi - nella fotocopia logistica della identica disavventura del terzo quarto - intercettato da Curl, mentre Nacua appressa il sublime completamento a uscire di una presa di Adams, questa davvero determinante per difficoltà, all'area di tiro del field-goal dell'NFC Championship. Dalle 42 trasforma Mevis: 20-17 Rams.


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