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+20 di parziale e 31 minuti senza subìre punti: Packers primi di Division

Fabrizio Mancini

Alla fine le hanno comunque vinte quasi tutte i Packers le partite di stagione: troppi patimenti con più di qualche avversaria debole (Detroit, Carolina, Washington, Chicago), ma anche un convincente 2-0 su Minnesota, squadra con cui invece è da considerarsi nella norma un preventivo di difficoltà difensive - se Zimmer avesse Cook disponibile, Thielen a posto e Cousins in serata - e offensive, con la 'persa' di Aaron Jones al 1' minuto sull'attacco di Barr e la ricopertura di Kendricks con ritorno fin sulle 10, appena 'dimezzzate' però da Boone. Forbath segna dalle 23 e Aaron Jones si lascia sfuggire di mano un'altra palla, questa almeno senza regalarla agli altri: Crosby replica al calcio e Harris intercetta Rodgers sulle 36 di Green Bay, con Cousins che anche stavolta manda giù Boone per poi azzeccare per Diggs il lungo esterno a scendere in endzone dalle 29. 19 yards in tre down di Aaron Jones non gli ripuliscono ancora la fedina dalle aggravanti precedenti, ma servono a Rodgers per ritmare Lazard, Adams e, senza il superbo anticipo di Mackensie Alexander in endzone, anche Allison. Crosby deve ripetersi (bene) al field-goal, Minnesota stende con fumble anche Adams (Harrison Smith) e Kendricks è sempre pronto ad un furto di ovale sciupato dall'insensata chiamata di un trick-play (su un 3rd e 4 altezza 40 Packers) che rovescia i ruoli tra Diggs e Cousins. Minnesota, che va lunga anche sul 4th e 4 a seguire destinazione Thielen, neanche può calciare: lo farà invece ben felice di andare in spogliatoio sotto solo di 1 Green Bay, che alla terza prova da fumble Graham-Hughes, è finalmente più rapida nel recupero (Allison), con Crosby dalle 19 manda nei pali il field-goal del 9-10 e, nel terzo quarto, sacka Cousins a -8 dallo scrimmage e lo intercetta con King (e ritorno da 39 yards). Lazard man of the match dei Packers: chiedetelo ad Aaron Jones, al quale facilita due touchdown per quasi 70 yards di corsa (alla fine ne conteremo 154) bloccando Rhodes in ambo le circostanze. 23-10 totale per la conversione centrale dale 10 Rodgers-Allison a quota 15 e l'extrapoint mancato da Crosby. Minnesota è in confusione e Cousins smaccatamente involuto da un quarto all'altro: tuttavia, pur sackato dal duo Preston-Za'Darius Smith, architetta un lungo improvviso per la catch and run di Olabisi Johnson dalle 22 al touchdown del -6, annullato dagli arbitri per un holding di Reiff. In solitaria l'ultimo sack di Za'Darius Smith a Cousins: +20 di parziale, 31 minuti senza subìre un punto e 23-17 Packers. Minnesota li segue ai playoff, ma con parecchi bonus in meno.


Fabrizio Mancini

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