NFL WEEK 3 - Dolphins 10 Chiefs 24
Aggiornamento: 30 set
Achane e poco altro, da quel che sembra finora, a disposizione dei Miami Dolphins, al contrario dei Kansas City Chiefs, ricompattatisi quest'anno per tornare a vincere, con l'ingaggio di Kenneth Walker, attorno a Mahomes e ad un Travis Kelce già molto simile a quello... originale: è ancora troppo presto, certamente, per poter giurare su entrambe le asserzioni, nonostante gli stessi Kelce prima e, giù a punti nel decisivo sprint-touchdown del 7-0 Chiefs, poi lo stesso Walker, irresistibili lo appaiono davvero, già a ridosso del terzo minuto di partita. Rassegnazione ancora prematura da parte-Dolphins, e ci mancherebbe, ma ugualmente sorprendente, altresì considerando l'uscita di Achane (ginocchio ko), la dedizione con cui Malik Washington si catapulta, con Gordon/Dulcich, oltre una doppia penalità da cancellare, e riecco dunque Gordon che, se sfonda e non sfonda la morsa di Sneed nel rushing potenzialmente finale, in endzone ce lo schiaccia il placcaggio amico di Proctor (7-7), mentre un contatto illegale di Taaffe invalida un sack da field-goal sicuro avversario, rialzando di contro Mahomes nel sottomano d'ingresso, a mèta, per Kenneth Walker (14-7 KC). Malik Washington, però, il più affidabile dei terminali di giornata di Malik Willis, neanche può essere obbligato ad inventarsi una impossibile ricezione altezza ginocchia da 4th down, e non solo per il disturbo delle mani impavide di Delane, ma di là tocca perfino a Kenneth Walker inchinarsi dinanzi allo scrimmage di un controdown estremo di marca-Chiefs, stoppatogli in faccia da Brooks/Herring e, se Willis dilapida, stavolta direttamente, un super-ritorno di Bell, franando addosso al tackle-fumble di Tranquill/Sneed, Trader rialza a Mahomes il passing basso di un ovale intercettato, ma senza profitti di rigiocata, da Jacob Rodriguez. Non segnerà quanto propone Miami, ma piace parecchio la dedizione sia, ad esempio, dei Dulcich, cui si accodano Gordon e il field-goal del 10-14 di Patterson, che dell'intero defensive-team di casa, al momento ancora su livelli impeccabili nel monitoraggio a 360 gradi di Mahomes: neanche un roughing di Robinson, infatti, a fronte degli assalti di Royals/Gray e di un sempre più indiavolato Kenneth Walker, avvantaggia granché KC, a sua volta, non per caso, costretta a siglare al piede (Butker dalle 34) il 17-10 Chiefs, rincorso in proprio dal crescente Willis, ma non da Kevin Coleman, anticipato di 4th e 5 da Nohl Williams. Quest'ultima e nient'altro che quest'ultima, escudendo dalla cronaca i successivi, in sequenza, intercetto di Karlaftis e field-goal out di Butker, la vera occasione-Dolphins da non fallire, almeno se giudicata col senno di poi imposto, via Rice e a scavalcare facile Chris Johnson, dal 3rd e 6 da distanza quasi raddoppiata Mahomes-Kelce: 24-10 KC): 24-10 finale Chiefs.


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