NFL 2026 WEEK 8 - Buccaneers 16 Falcons 0
Due sole vittorie per Tampa Bay, la seconda delle quali è anche l'ultima, con Baker Mayfield, nel frattempo, provvidenzialmente rientrato al timone del galeone dei Buccaneers: il vero timore, insito nella loro partita odierna, sta nel nome della squadra - i 49ers - battuta la settimana scorsa dai loro avversari di questa Week 8, gli Atlanta Falcons. Sotto il diluvio ventoso del Raymond Stadium, nemico principale da studiare per entrambe, il monotema di un football veloce, con chi può schierare proiettili del calibro di Irving e Bijan Robinson, appare come soluzione scontata, nonostante Penix cerchi profittevolmente anche Dotson, si interessi di persona dell'attraversamento di un 4th e minimo e rischi da Parrish un intercetto molto vicino, mentre un contatto - casuale? forse no - senza palla Tykee Smith-Drake London infiamma subito le braci agonistiche del contendere. Decentratissimo, però, dalle 53, il field-goal di Folk, con Irving subito - e da solo - inarrestabile palla in mano: nei pali, peraltro, il controcalcio del 3-0 Bucs (McLaughlin) e, stavolta, nell'ininterrotto andante della bufera, Penix intercettato alto da Anzalone, recante alle cronache un doppio fumble Mayfield/Irving, il primo recuperato dal diretto interessato, l'altro sventato pro-Falcons, nell'imminenza della endzone, da Bates. Anzalone medesimo, tuttavia, piazza subito un intercetto-bis, qui ricondotto - corto - da Irving dalle parti del 6-0 Buccaneers al piede, cui (ri)pensa McLaughlin, con Mayfield alla correzione, e gli ricapiterà ancora, di un nuovo pericolo-turnover, Parrish a reintercettare Penix e Tampa ad avanzare, di fianco all'immancabile Irving, anche Gainwell: McLaughlin ok, e siamo a tre, di field-goal (9-0 Tampa), con Bijan Robinson all'opera di un doppio rushing, decente quanto non triplicato però, sullo scrimmage di un 4th e 1, per il sopravvenire di un break da tackle congiunto di Nelson/Dennis. Continuano ad andar giù di tutt'altra mirabolante scioltezza, viceversa, sia Gainwell, che - cercando stradine-touchdown libere tra i blocchi di Barton/Bredeson - Superspeedy Irving (16-0 Bucs): come pure, va rimarcato, non ce ne voglia, saprebbe fare Penix, e non in casi isolati, al cospetto di un 4th down ripetuto, ma presto soppresso nel suo quarto intercetto di giornata, che McCollum pare quasi stia lì ad aspettare, ad altezza 14, nella redzone di Tampa. Vincono i Bucs.


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