NFL 2026 WEEK 8 - Broncos 28 Chiefs 24
Non c'è molto di peggio, in questa NFL, di un viaggio a Denver per riscattare una sconfitta netta come la visibilità di un cielo primaverile: che i Kansas City Chiefs, una volta accettata dai Seahawks, domenica scorsa, la loro prima L stagionale, non si aspettano certo di trovare all'Empower Field. Dove, anzi, i Broncos, che in classifica hanno un 5-2 senza bye, sappiatelo, potrebbero subito svoltare uno snap-fumble, ricoperto viceversa da Mahomes ma, già nel down seguente, si fanno ben bastare Jonah Coleman e due penalità, contro Felton/Cochrane, da oltre 30 yards a favore : Lutz, così, insacca il 3-0 Denver, con immediate misericordie opposte pro-KC, sia su un facemask di Uwazurike richiesto da un accontentato Kenneth Walker, sia nello scatto di rilancio-touchdown di Rice - che Singleton si lascia sfuggire tra le mani - ad uno smarcante centrale, tagliatogli frontalmente da Mahomes (7-3 Chiefs). Da una toccata di Conner, ecco allora Sutton salvare al volo un down altrimenti non omologabile dal calcio-bis di Lutz (6-7), ma vuole un paritario gran bene a Nix anche Trautman, in anticipo generale sul sack-fumble di Karlaftis, mentre McMillian, nel lanciarsi sull'ovale di una deviazione di Strnad, arriva sul'oggetto appena dopo l'erba del campo. Una quasi frittata alla quale un lob di Mahomes pone rapido riparo lobbando una assistenza-touchdown, nello spazio tra le sue 27 e la endzone rivale, per una progressione in campo spalancato di Emmet Johnson, con doppia finta finale di scherno ad un senza scampo Taylor Rapp (14-6 KC): qui, però, ecco Nix sbrinare d'improvviso le giunture del suo braccio-diesel, intanto traversando da Sutton, proprio dinanzi alla marcatura di Gilman, un 2nd e 8 pluriraddoppiato, quindi con un rolling largo, dalla minima, accolto a punti da Waddle (13-14). Emmet Johnson, però, non ha mica smesso di trasmigrare in solitaria, lungo le profondità laterali di un territorio arancio, a secondo quarto semichiuso, ancora incustodito, con Kelce al seguito nel puntello sulle 45 della miglior casella di validazione di un field-goal ok di Butker (17-13 Chiefs), un altro megarushing - questo al centro - di Emmet Johnson, ormai deciso a mandare in cura tutta Denver, e Mahomes subdolo nel replicare di roll a Nix (ok Gray sul fondo del sentiero d'angolo) per il 24-13 KC. Più testardi che assennati, allora, posti dinanzi a questo score inibente i Broncos, componente dalla quale, tuttavia, Trautman/Mims sanno infondere, in Nix, il senno utile di far precedere un ennesimo rolling-touchdown di giornata - lo riceve Adkins - dal supplementare passo indietro di una esitation decisiva, sulla sponda del quale sfreccia alfine in endzone un parimenti impeccabile pass stretto di conversione, inoculato in zona-Waddle dal quarterback di caso (21-24). E' lì dietro, però, che Denver continua ad ammassare flag sciocche - un too many men da denuncia, visto il momento - a chiusure concorsuali avversarie di importanti giochi avversari, per mano, poi, di giocatori da non potersi perdere in giro (Emmet Johnson): nonostante anche Butker sbagli al piede il field-goal del probabile k.o. tecnico dei Broncos, rimandato a chissà quando dallo splendore di una catch and run di Coleman, da egli stesso, inoltre, finalizzata in un breve slalom-touchdown, mancato dal prensile sdrucciolevole dei guanti di Gilman (28-24 Denver). Oggi, però, pur partendo dalla stazione sperduta di un lontanissimo kick-return, il treno quotidiano di Emmet Johnson ferma letteralmente dove vuole le sue corse, anche se al suo sottomano di spinta per uno sprint non terminale di Kenneth Walker, Mahomes infila su Rice l'appoggio corto di un touchdown annullato da una - discutibilissima - falsa partenza da 4th e 1 imputata a Jaylon Moore: e si interrompe in coincidenza col sack-Broncos, conclusivo, di Roach una carambolica azione-sorpasso neanche perdurata tuttavia, in tuffo, da Trey Smith, scivolato infatti fino ad un pugno di millimetri dalla mèta. Vince Denver.


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