NFL 2026 WEEK 8 - Bengals 43 Titans 36
Squadra da teorico bonus per le rivali di turno della AFC North i Tennesse Titans, bonus già sfruttato da Baltimore e Cleveland e oggi, al Paycor di Cincinnati, a disposizione dei Bengals: non facciamoci sentire da Cam Ward, però, che di scramble evade da un immediato 4th e 1, imbecca giusto Bellinger - con Slye ok al piede dalle 46 per il 3-0 Titans - e autorizza Helm ad aggregare l'ovale di un suo strike sulla scia di un mega-rushing, da quasi mezzo campo, travasato a mèta, scansando pure Bryan Cook dalla porta della endzone, da Pollard (10-0 Titans). Burrow, di contro, si faccia avanti chi lo avrebbe mai immaginato un avvio del genere, persosi fuori di tasca nell'uscita da un 2nd e 6, arrischia la pianificazione improvvisata di una sbracciata siderale, intercettata da Hooker: perciò, accettati da Ayomanor/Ridley i lauti contributi di una ben differenziata riproposizione offensiva, Slye ritrova i pali al calcio a ridosso dello scadere di un primo quarto (13-0 Tennessee) che, tuttavia, Cincinnati può ancora dedicare alle repliche consistenti di Chase Brown, alla cui versione da ricevitore un holding di Fairchild annullerà pure quel touchdown subito rigiocato, senza macchie e dieci yards più indietro, da Burrow, nella stoccata in avanzamento di un sontuoso centrale per Chase (7-13). Ward, di là, all'incontenibile Helm, dopo Dike, accoppierebbe volentieri Wan'Dale Robinson, spossessato viceversa da un contatto-fumble che, riscattato da Newton, Burrow ravviva stringendosi al centro da Higgins, per poi pagare - 4th e 2 - nel tempestoso sack retroscrimmage di Martin, la rinuncia alla battuta di un field-goal dalla più media delle distanze: ci pensa, però, una incrollabile progressione di Gesicki, a rifornire il quarterback di casa di un set di nuove cartucce fiammanti, un paio esplose in serie da Higgins, la terza, allargando rapido in endzone uno snap dalla brevissima, assorbito a punti da Endries (14-13 Bengals). Anche se ben presto lo sbilanciamento di Alontae Taylor all'esterno di un evidentemente non serenissimo Burrow, inciterà i Titans al fantastico intercetto di trasversale anticipo di Hooker (secondo personale di giornata), con relativa rabbia da immediata vendetta avversa scaricata a chili, da Mafe, nel sack-fumble che, ricoperto da Lawrence, Burrow-Higgins incrociano senza troppi discorsi nell'angolo destro della endzone di Tennessee (Flott scivola in una mancata scalata di contrasto, 21-13 Cincy), come risoluto, dopo l'impavido scramble di Ward da lui stesso finalizzato in conversione in uno scatto con decisiva esitation e giravolta allegata ad eludere Cook, è altresì il taglio-bounce dalla minima, + svolta svelta in touchdown, di Pollard. Il totale fa 21-21: una ricomposta situazione di parità che Tennessee potrebbe perfino festeggiare, reintercettando ancora con Hooker (e tre) l'incertezza finale di Burrow al rilascio di un altro azzardatissimo big-play alla mano, non incappasse a sua volta in un indugio di scelta, in piena endzone, di Ward - passing sotto pressione a rischio-grounding o handoff? -, punito senza pietà dal tackle da safety Knight-Pollard (23-21 Bengals). L'handoff che, del resto, neanche a Burrow capiterà di intersecare al meglio, con ripresa-fumble di Joshua Williams, qui preservata da Dike, sia nel salvataggio di Pollard medesimo dall'imboscata di D.J. Turner, che nell'aggancio-touchdown, nel bel mezzo troppo vasto della barriera di Ivey/Cook, di un ficcantissimo frontale di Ward (28-23 Titans), specialità di repertorio ad una cui dimostrazione, al traino di Chase Brown, Burrow - dalle 25 esatte, sulla corsa di Gesicki - non rinuncia mai: e mentre Alontae Taylor forza il drop di conversione di Higgins (29-28 Cincinnati), Helm galoppa in libertà, mentre Ward, incrociato a meraviglia nell'angolo della endzone Wan'Dale Robinson, alla maniera del collega odierno, dall'extra più extra dell'extratasca si appoggia pure sul medesimo Helm ai fini di un corrispettivo - ma a segno, 36-29 Tennessee - two-point play. Ora che serve non sbagliare, dimenticatevi di ogni pregressa/prossima sventatezza di Burrow che, infatti, ad un throw in the run direzione-Meyers, accoda la gran picchiata parabolica calcolata apposta per beffare i due Titans - Hooker/Joshua Williams - messi lì apposta per discompletarla (gliela para Higgins, 36-36), con sack-Cincy, di Lawrence, parimenti fondamentale, almeno in funzione-overtime, dove di Burrow, più che il riarmo di Higgins/Chase, eccelle lo scramble-touchdown inizialmente fintato verso un diverso altrove direzionale (43-36 Cincy). E' proprio ora, e mica per caso, che Tennessee - novità assoluta della partita - un pò di trebisonda la accusa: come chiamare altrimenti lo snap floppato che iperarretra Ward, o il 4th e 3 finale sul quale Ivey non autorizza, neanche per un centimetro, lo smarcamento laterale, verso la palla, di Ayomanor? Vince Cincinnati: una L da tragica disdetta per i Titans, in più concomitante con la miglior performance da professionista di Cam Ward. E quanto brucia quella safety...


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