NFL 2026 WEEK 7 - Titans 24 Browns 27
Presto o tardi, forse, tutte le iscritte alla NFL di questa stagione ce la faranno a vincerla una partita: un'emozione soprendentemente vissuta già la scorsa settimana dai Tennessee Titans con la vittoria di Indianapolis, mentre i Cleveland Browns, nel loro primo campionato senza Garrett, hanno finora fatto ben più di quanto mai fatto - e nessuno dica "Me lo aspettavo", perché non è vero - con Garrett. Congiunte pulsioni positive, insomma, al Nissan di Nashville, in una divertente sfida tra velocisti veri, nonostante Cam Ward decida di inaugurarla aprendo al gran volo di Tate un bellissimo 2nd e 12 trasversale, da cui il primo allungo diretto, in touchdown, della contesa, altezza 36, percorso da Pollard a dispetto del tackle simultaneo di Delpit/Denzel Ward (7-0 Tennessee). Forse casuale, a seguire, la dinamica dell'intercetto-Titans di Flott, piazzatosi da semplice schermo di opposizione ad un appoggio corto, ma alla fine intercettato, di Watson, com meno yards da cavalcare, stavolta, per la seconda run da punti pieni, "bloccata" da Dan Moore e ancora bucata da Delpit, del medesimo Pollard (14-0 Tennessee): se, insomma, il tema del pomeriggio deve essere questo, certo né Concepcion, da parte Browns, né Judkins, costui in due infermabili scatti distinti destinatione-mèta (7-14), intendono estraniarsi dalla lotta, con Ward anche disposto, eventualmente, assieme a Tate/Ayomanor, a cambiar tema, eppur sempre dipendente da Pollard qualora Tennessee abbia da varcare l'ultimo 4th down pre-endline al salto, respinto per l'occasione da Winston Reid. Nel clima ormai definito di una riottosa battaglia da strada, tuttavia, i Titans ci si sanno comunque reinserire, con lo strattone di Hill che, ad azione apparentemente ferma, sbrindella il possesso di Fannin per il recupero-fumble di Adams, un immediato intercetto-Browns di Denzel Ward e, avvalendosi della detonante esplosività in rigiocata di Concepcion, prima l'handoff invisibile col quale Watson libera lo sprint-touchdown del 14 pari di Judkins, poi il tuffo riabilitante di Fannin, da cui il field-goal pre-halftime di Szmyt (17-14 Cleveland). Sofferenze non dissimili sembrano dover colpire i Titans anche al rientro dall'intervallo, se un tackle in corsa di Campbell, finalizzato da una ricopertura-fumble di Hickman presto penalizzata dall'holding-Browns di Zion Johnson, depreda una promettente avanzata di Tate: eppure Tennessee ne scopre sempre qualcuno di inediti travagli da affrontare, nonostante Watson-Sampson, e Judkins in accelerazione di rinforzo, facciano qui da malcapitati innocenti in una nuova, azione da fallito raccordo al calcio da 3, sul palo, di Szmyt. Un rianimato Pollard sa, perciò, di non poter indugiare oltre e, grazie anche a Helm/Wan'Dale Robinson, procura sì ai Titans la licenza per un field-goal marcato Slye (17-17), ma riattiva, di contro, i quadricipiti ancora strabordanti di Sampson/Concepcion: lo sfiancamento delle linee di Tennessee lo esplicita, alfine, la fatica di Jermaine Johnson/Gray nello star dietro ala fuga d'angolo-endzone di Watson (24-17 Browns), presto rispedita di là, però, dal cuore ardimentoso di Cam Ward, ok su Ayomanor ad annullare il 4th e 8, fondamentale per un attacco frontale - di Pollard - all'area touchdown rivale (24-24). Sono gli altri Titans, quelli di retroguardia, però, leggi soprattutto Marcus Harris/Winston, che non hanno davvero più mezza goccia di fiato da spendere: Fannin, allora, instradato fin dal kick-return di McLaughlin, li lascia entrambi a piedi, Szmyt - col cronometro tendente allo zero - infila di field-goal loro e l'intera Tennessee: 27-24 Cleveland.


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