NFL 2026 WEEK 6 - Browns 13 Ravens 10
Espugnata Atlanta all'overtime, trasferta di difficoltà totalmente opposta, nel positivo e nel meno positivo dell'espressione, a Cleveland, per i Baltimore Ravens, da lunedì scorso un pò più convinti di poter battere avversarie di medio-alto livello anche con Tyler Huntley in luogo di Lamar Jackson: e visto che persino i Browns - i numeri ce lo rivelano più delle prestazioni - sembrano essere tali, Henry decide, senza perdere tempo inutile, di scattare a tavoletta, intersecandosi così, nei propri rushing-bomba personali, a Flowers/Lane, prima che proprio Huntley, fatti due passi a destra post-snap, imbuchi centrale da Cuevas, a punti pieni, la play-action del 7-0 Ravens. Medesima autostima agonistica, dall'altra parte, la si rileva in Calais Campbell, ok di sack su Watson, con un Henry qui meno martellante, ma nel buon costrutto di partenza-drive di un maldestro roughing-Browns di Maliek Collins: Loop, al piede, scrive già, perciò, sul tabellone dello score, la prima doppia cifra di un 10-0 Baltimore, cui replica - con molto comodo - il gran controsack avversario di Qunicy Williams, mentre Burton tira fuori Cleveland dal fondo di un 4th minimo, pur se presto reindietreggiata dall'holding di Barber, già comunque sufficiente per il calcio ok di Szmyt (3-10). E' un significativo mini-allarme di risveglio, questo, per dei Ravens improvvisamente rivitalizzati dall'across quasi triplo che Flowers trasporta oltre un 3rd e 11, con Loop, però, fuori al calcio dalle 49, perfetto toccasana, altrimenti, di un fumble, salvato - Huntley - dalla tentata rapina di Verse/Maliek Collins: la conseguente alternativa pro-Browns rinviata di poco più di un paio di minuti, quando è addirittura Henry, svaligiato da Schwesinger, a lasciare a Tyson Campbell la palla di un immediato allungo, fin nelle 15, di Concepcion (3rd e 4), con ambigua flag a carico di Baltimore - Keyon Martin - e Zion Young calpestato dalla run-touchdown di Estime (10-10). Anche Watson, tuttavia, sguinzagliati Tylan Wallace/Jeudy, vede a repentaglio, nel sack di Madubuike, un possesso invece rettificato in incompleto e mal premiato sia al piede dal field-goal out da metacampo di Szmyt, sia da un intercetto ad Huntley banalmente droppato da McNeill-Warren. Bravura del singolo, tuttavia, vorrà che Jeudy saprà rilanciare, altezza 29-Ravens, un 3rd e 5 da 33 yards, ma stabilisce l'iter definitivo della storia una seconda illegalità di Martin, l'offside di ripetizione del field-goal di Szmyt, inizialmente ribattuto dallo stesso trasgressore: e il bis del kicker di casa, senza falli, accede regolarmente ai pali. 13-10 Browns.


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