NFL 2026 WEEK 5 - Steelers 34 Colts 22
Una partita che, secondo le rispettive classifiche, Pittsburgh Steelers e Indianapolis Colts, sull'onda gialla dell'Acrisure Stadium, dovrebbero vincere entrambe: ospiti, infatti, subito senza ansie, con Walley, su Metcalf, rapido nella ripresa di un mezzo fumble, mentre un doppio Tyler Warren invita Shrader al calcio di un importante sbloccascore, altezza 57 (3-0 Colts), seppur nel contrasto di una mega-progressione di replica, del Warren di Pittsburgh, Jaylen, diretta a mèta saltando prima Boettcher, poi il gran blocco mobile del medesimo Metcalf (7-3 Steelers). Riunisce subito Indy, tuttavia, un altrettanto super kick-return (Gould), la risorsa solitaria che, un minimo Ogletree a parte, Shrader deve farsi star bene per centrare, ancora da fuori città, i pali avversari (6-7), con Bernard interessante interlocutore successivo, imberbe solo da carta d'identità, del più attempato Rodgers, e Latu maldestro risolutore di un problema di flag anti-Steelers che, poco dopo, riguarderà i Colts (Charvarius Ward, interferenza a danno di Metcalf): molto malauguratamente, perché proprio Rodgers, dalla minima, punisce a punti pieni Allen/Davis-Gathier, incastrando tra i due la presa-touchdown di Freiermuth (14-6 Pittsburgh). A differenza di quanto inizialmente segnalato, spira adesso aria torva intorno a Daniel Jones che, così, senza poter tentennare, allarga nelle 35 nemiche un tuffo ok di Downs, raddoppiando perfino di persona l'entità di completamento di un 4th e 1: Treadwell e - altro 4th, e goal, da snap a perforare la endline - Tyler Warren ritoccano l'operazione-sorpasso (Nelson spinge per sicurezza, 13-14), ma Bernard/Freiermuth fanno in tempo, regalando campo al field-goal di Boswell (17-13 Steelers) ad indebolire la possibile portata rischiosa di una deviazione out, di Latu, ad un pass orizzontale di Rodgers. Pure ad halftime terminato, Tyler Warren conferma pessime intenzioni offendenti, ma Indy non disprezzerebbe mica la collaborazione di un Jonathan Taylor ancora invece decarburato: Shrader, comunque, batte lo stesso al piede per un 16-17 rincorso attraverso il varco nemico di un 4th e inches - Freiermuth - da una nuovo, sterminato rushing, infilatosi chissà dove e a quel punto irraggiungibile da Haulcy, di Jaylen Warren (24-16 Pittsburgh). Daniel Jones, guardandosi attorno, non può che spremere finché dura il Warren in maglia-Colts e, mentre Asante Samuel gli droppa un non tranquillissimo intercetto, Shrader torna ad occuparsi di field-goal (19-24), sia ora che in avvio di quarto periodo, quando Jonathan Taylor, finalmente, affonda strabordante come sa, riportandolo dalle 28 al colpo al piede del -2 (22-24): Rodgers-Bernard, però, sentenziano inesorabili per un pre-verdetto, assieme ad un non troppo consigliabile attacco - buono - da 4th e 1 (Jaylen Warren), perfezionato dall'inserimento di Freiermuth in un corridoio-touchdown lasciato incustodito da Taylor-Britt (31-22 Steelers). Da parte Colts, tuttavia, nessuna voglia di cedere: Keenan Allen dà l'aiuto di competenza, ma l'holding di Bortolini conduce all'ancora dentro di un 4th e 17 anticipato a Downs da Payton Wilson, con Pittsburgh che, di contro, cerca - con Jaylen Warren/Bernard, a dispetto di un corrispettivo giallo-flag - la sicurezza bastevole di un conclusivo field-goal vincente. Lo segna, dalle 54, Boswell: 34-22 Steelers.


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