NFL 2026 WEEK 5 - Seahawks 29 49ers 32
Aggiornamento: 17 ott
Anticipa lo spettacolo divisionale di un possibile incrocio-playoff Seattle Seahawks-San Francisco 49ers, piatto ricco tra i migliori di NFC West, se non proprio dell'intera Lega: partita in effetti subito fremente nell'impreciso di un accordo Darnold-Njigba smantellato dall'intercetto di Renardo Green, con Nwosu che, in rigiocata difensiva, tenta il salvataggio del salvabile deviando un trasversale stretto di Purdy, comunque incamerato ok da Evans (7-0 49ers). Più furente la successiva replica-Seahawks: Pritchett spossessa il ritornatore ospite Cowing con un tackle spezzasterno che, conteso in terra da Green/Julian Love, finisce ricoperto, sulle 24 di SF, da Saubert: anche qui il turnover... di turno ha vita breve per gli opponenti in rossodorato, infilati a punti, via Kupp, sul morbido della run-touchdown, dalla breve, di Emanuel Wilson (7-7), con Purdy pure tirato giù da Murphy e Darnold, stavolta di classe, ad accentrare su Njigba, dai primi interni della propria endzone, un calibrato da 38 yards che, esteso ancora in agilità dallo stesso 11 di Seattle, riceve gli onori del completamento dal field-goal a segno di Myers (10-7 Seahawks). Murphy, intanto, riabbatte Purdy, ma i maltrattamenti veri li patisce Emanuel Wilson quando cozza contro il muro fisico di Warner per una nuova ripresa-fumble, questa dei Niners (Mustapha), altresì debordanti nell'uragano del rushing diretto, dalle 11 al touchdown, di McCaffrey (14-10 SF): sdrucciolevoli, poi, pure le mani di Holani che, al seguito dell'espulsione di Warner (colpito Ernest Jones a bordocampo), si perde per stada un ovale prontamente riacquisito, pur se già ampiamente da lui stesso avanzato, in funzione del field-goal di Myers (13-14). Rapinosa, invece, la smanacciata al pallone, proprio su Holani, di Gracen Halton e nuova bagarre da fumble, nell'area di metà dei Seahawks, con Halton a segnare un touchdown di ricopertura (21-13 49ers) che, a ripresa appena partita, rinverdisce l'attualità di un simmetrico intercetto-bis, a Darnold, di Renardo Green, nonostante McCaffrey non mandi Pineiro a bersagliare correttamente - field-goal out altezza 52 - i pali avversari. Intento, viceversa, portato a termine da Seattle, ok via Emanuel Wilson/Holani, fin sulle 25 dei Niners (Myers al piede, 16-21), con Pritchett cui capita perfino di intercettare Purdy in tuffo per uno scatto-touchdown di Njigba del tutto indecifrato dal rientro in copertura di Mustapha (23-21 Seahawks), mentre sprizza folgorante il recupero pro-Seattle di un fumble Drake Thomas-Samuel: tocca sempre a Wilson/Holani, perciò, annunciare le relative segnature dei Seahawks (dentro il field-goal di Myers) nel contrattacco del 26-21, in vista dell'extratasca di azzeramento di un down long-distance imbracciato ad uscire da Evans e dell'ovale da risorpasso-Niners tenuto su a nanomillimetri dall'erba della endzone da Cooks (29-26 SF, identico lo schema di conversione, destinatario Evans, chiamato da Purdy). Di là, tramite Shaheed, Darnold prova quindi a ricollocare Seattle nella migliore delle direzioni di rimonta, reperendo tuttavia solo un field-goal (Myers dalle 40, 29-29), presto impattato da Pineiro (32-29 49ers) all'indomani di un ground-game celebrato in esclusiva da McCaffrey/Black: strepitante, poi, il volo in progressione di Njigba, come non da lui il drop che costringe Kupp a schiacciare in caduta fuori dal laterale del Lumen Field l'ultimissimo dei 4th down a disposizione. Vincono i Niners.


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