NFL 2026 WEEK 5 - Dolphins 24 Bengals 31
Punto-vittoria d'obbligo da centrare, a Miami, dai Cincinnati Bengals: Dolphins, in effetti, già molto vicini ad uno sfascio stagionale di risultati comunque imparagonabili con una onorabilità floridiana di squadra finora ultrarispettata, pur se oggi subito messa alla gogna da un megaritorno da kickoff di Dehonte Meyers, che Burrow premia dall'interno delle 5, raggiungendo in touchdown, alla mano, l'ex Gesicki (7-0 Bengals). Eccola, altrettanto scattante, la fierissima Miami di un già indiavolato Ollie Gordon: Malik Washington, certo, gli assicura un cospicuo ricambio energetico e il contatto illegale di Dexter Lawrence sullo snapper avversario Addington, annullando il contemporaneo field-goal, buono, di Patterson, dà nuovo modo al runningback di casa di alzare oltre la endline l'ovale del 7-7, prima almeno che Myles Murphy muri Malik Willis, a rischio-turnover, all'imbocco delle 10-Dolphins. Burrow, riacquisito così il controllo del gioco, intromette All tra Higgins/Hudson, taglia secco per Perine, a punti pieni e oltre Jacob Rodriguez, l'area di mèta (14-7 Cincinnati), con toccata-Bengals bis - Mafe - da intercetto ok di Battle, una contropersa da fumble Taaffe/Gay, su All, giudicata out via review prima del cambio di possesso e, stesso drive, il furto, finalmente valido - Chop Robinson - in danno di Chase Brown. Fatica doppia porta, però, ad intercetto reiterato, di nuovo di Battle, a Willis, con All più prolifico di Chase, e Hudson preciso nel tuffo di cattura angolare di un trasversale di Burrow (21-7 Cincy), eppure si mantengono sempre rivolte al meglio ottenibile le escursioni d'attacco di Miami, tra la gran reverse di Bell, spedita verso la redzone dei Bengals da un bel pugno di blocchi, e le scorribande del solito Gordon, risarcite stavolta dal piede da Patterson (10-24). Il guaio è che Burrow, due volte da Chase, la seconda da centrocampo in un discendente sul quale Marshall salta fuori tempo (31-10 Cincinnati), è uno che certe sproporzioni tra reparti opposti, se vuole - e vuole spesso -, te le sa snudare completamente: vedere, a dimostrazione di detto assunto, come Willis, triplicato in fuga un 3rd e 13 di partenza, indovini nell'appoggio intermedio di Malik Washington e per la soddisfazione finale di Coleman/Dulcich, un medesimo, doppio schema di touchdown/conversione (formidabile la bassissima ricezione di arrotondamento dell'ex Broncos, 18-31), pur dovendoselo rimangiare in ampia parte in un successivo incidente da fumble - perduto - con Jonathan Allen. Dentro, dunque, il 31-18 Cincy al piede di McPherson, ma ancora premente la forza, anche eventualmente per litigare, di Gordon, con Coleman a sistemare a centimetri dalla endzone il liscio sneak, contestato dal solo Murphy, di Willis: il totale fa 24-31, perché Patterson calcia sul palo l'extrapoint e addirittura fuori un onside-kick di residua speranza. Vincono i Bengals.


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