NFL 2026 WEEK 5 - Chargers 17 Broncos 23
O quello sulla panchina dei Chargers non è coach Jim Harbaugh o L.A. non è la squadra di coach Jim Harbaugh o, meglio, non è UNA squadra di Jim Harbaugh: ai Denver Broncos, tra i più scorbutici clienti di Lega, l'onere di una sesta prova che, prima ancora di arrivare alla metà del quarto di partenza, il fumble Hufanga-Kolar, trafugato da Brandon Jones, prefigura già schiacciante. Tanto più se Engram e la run trasversale di Dobbins, protetta da Bolles/Sutton, ingurgitano in appena un paio di rigiocate quasi il totale delle oltre 35 yards di accesso alla endzone dei Chargers: subito, insomma, uno scoraggiante 7-0 Broncos, a fronte del quale Herbert si inventa una singolare assistenza corta per la reverse di Hampton, un ancor pallido invito reazionario di L.A., al quale aderiscono, tuttavia, Tre Harris e il field-goal di Dicker (3-7), con relative, infauste notizie di risposta avversa, però, tra l'offside di validazione - Tart - ad un incompiuto 3rd e 4 di Nix e il 4th minimo passato al millesimo dallo stesso quarterback di Denver: il costringere Lutz al controcalcio del 10-3 Broncos sottindende, comunque, un adeguato contenimento complessivo gialloblu su gente del pedigree di Waddle/Franklin, con Nix, peraltro, a rischio-fumble da un sack-Chargers, approntato dal valoroso rookie di casa Mesidor e ricoperto ok da McGlinchey. Wease/Kolar, poi, di rientro dall'intervallo, consegneranno ad Herbert le rassicuranti certificazioni del doppio trapasso di altrettanti down, gonfiati strada facendo da improvvide flag losangeline di passaggio, mentre Mitchell si lancia in una catch and run laterale da cui lo stesso Herbert, dopo aver pedinato di long-scramble fin sulle 7 di Denver il blocco mobile di Harkey, accentra da lì la presa-touchdown di Hayden Rucci (10-10). Giocando così, meritata anche, per questi Chargers, la fortuna di un intercetto-Broncos annullato per fallo di interferenza di Abrams-Draine che, dal sack-fumble relativo, su Nix, di Tuipulotu/Mesidor, comporta un maxi-rushing a punti pieni di Vidal, travolgente sul tragitto delle ultime 42 almeno due placcaggi nemici (17-10 L.A.). Se, a questo punto critico di partita e non oltre, un return di Mims deve provare per forza a decongelare l'impotente stasi denveriana, Lutz manda out il field-goal di prima riemersione, perdonato però nell'errore dalla prematura chiamata-Chargers di un 4th e 1, tacitata da Que Robinson, vs Herbert, sullo scrimmage di un transito ultrafondamentale: Waddle, perciò, e un roughing di Tony Jefferson, armano mortalmente il passing inesorabile Nix-Sutton per un nuovo pari, a 17 che, stavolta, fa da traino alla compattezza del successivo sack-fumble di Zach Allen (in ricopertura il decisivo Que Robinson di poc'anzi). Da cui, intanto per il più elementare dei colpi al piede di Lutz (20-17 Broncos), una superba run di Dobbins, poi l'intercetto di Brandon Jones ad un Herbert stordito come La Motta nelle riprese finali del Massacro di San Valentino, sempre Dobbins nel ground-drive del 23-17 Denver - ok Lutz dalle 36 - e il potenziale Hail Mary della staffa di Herbert piombato dal sack di McMillian. Vince Denver.


Commenti