NFL 2026 WEEK 4 - Saints 24 Falcons 45
In una NFC South dove tutti perdono spesso, ogni Divisionale, vedasi il posticipo di Week 4 New Orleans Saints-Atlanta Falcons, costa doppio: a parità di 1-2 in classifica, certo, meglio di come Bijan Robinson faccia partire dalle proprie 41 alla endzone avversaria la run-tochdown del 7-0 ospite, inarrivabile per Blackmon, Atlanta non poteva certo sperare di iniziare, con Shough che, di contro, pur quasi steso dal sack di Harrison, inventa per Juwan Johnson un esterno di rara perfezione, quanto non accreditato, però, assieme alle prime, promettenti incursioni di Kamara, dal field-goal out di Carlson. Un gran sack-Saints di Sanker, poi, sotterra un Penix subito rinascente sulle fortune del tackle-fumble LaCale London-Miller - ricopre Henderson - validato da un challenge, opportunamente scomodato da coach Stefanski, nonostante la murata di Chase Young ad un suo successivo esterno, decisiva senza l'holding di 4th e 4 di McKinstry, punito alfine dal balzellante, immarcabile rushing breve di Bijan Robinson (14-0 Falcons): già qui, allora, ecco Shough lenire l'ansia da rimonta di NO sparando in cielo, su Olave, la palla di un big-play alla mano ricevuta, oltre Bates/Deablo, con relativa felpata incursione di Kamara tra le linee georgiane (7-14), mentre Penix si schiera lungo da Drake London e, introdotto a dovere dall'omonimo, onnipresente Bijan, l'altro Robinson, Brian, buca a testa bassa il fiacco sbarramento alla endzone di Riley (21-7 Atlanta). Sempre alternato dall'altrettanto dominante Drake London, a seguire, Bijan Robinson vola libero fin nelle 15 opposte, con Folk a ringraziare entrambi attraverso il field-goal del 24-7 Falcons: saranno quindi Shough-Olave, integrando i contributi di Kamara/Juwan Johnson, i donatori, per Carlson, dell'occasione di riscatto al suo precedente calcio mancato (10-24). Un minimo di sollievo, tuttavia, decisamente esiguo se, di là, Penix prima affianca Dotson a Drake London, poi aggancia a meraviglia il proprio handoff allo slancio-touchdown di una stordente accelerazione-touchdown di Brian Robinson (31-10 Atlanta): intanto Vele/Kamara tirano NO fuori dalle fosse di un doppio 4th down da 11 yards complessive, lo sprint del secondo butta pure giù a punti pieni la porta-endzone di un -14 (17-31) ancora positivamente illusorio, non sorvolassero proprio adesso l'MB Stadium le contraeree nemiche di Pitts/Dotson raggiunto, quest'ultimo, dal bel discendente centrale di Penix, Dotson (38-17 Falcons), con Ebukam a strapazzare di sack Shough e, altezza 11-Saints, Brian Robinson via di agilità dal tackle basso dell'ancora sopraffatto Riley (45-17 Atlanta). Se la batte, ormai senza speranze, con qualche backup da sperimentare NO, l'undrafetd-rookie Donaldson ad esempio, pur tenendo dentro ancora l'insostituibile Olave - 4th e 7 - e, per la gran presa acrobatica del touchdown-top di serata, Vele: i numeri, però, non glielo riconosceranno mai. 45-24 Falcons.


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