NFL 2026 WEEK 4 - Bears 23 Jets 12
Ben degne le figure messe su finora dai New York Jets, anche meritevoli, se vogliamo, di un rendiconto di classifica migliore: più in linea con le loro attese prestagionali, viceversa, il provento dei Chicago Bears, oggi al Soldier Field onde bissare la vittoria di lunedì scorso su Philadelphia, con Bagent quarterback titolare, Burden a catturargli alto un centrale da doppio down e Swift, dalla minima, sbilanciato da Demario Davis nello scatto finale di un 4th e goal, così interrotto, al contrario, sull'ultima yarda di campo-Jets. All'attacco riparatore di Monangai, ecco allora Bagent scivolare in bocca ad un intercetto di Sweat annullato, però, dal fallo simultaneo di Azareye'h Thomas, con Swift, qui, ben oltre un 4th e 1 e Demario Davis, stavolta, battuto dal rushing sventrante di Monangai (7-0 Bears): quando, a seguire, un successivo intercetto-bis, + ritorno, di Fitzpatrick, arruola Braelon Allen/Garrett Wilson per il tramite di Geno Smith, Sanders sblocca i Jets al piede (3-7), pur senza poterli risparmiare dalle puntate ripetute di Monangai, migliorate a punti dal massimo possibile del field-goal ok di Santos (10-3 Bears), con Bagent-Odunze a caccia correlativa di pari profondità necessaria, almeno, per l'azzeramento dell'appena verbalizzato parziale-score newyorkese. Santos, dunque, esegue ad hoc (13-3 Chicago), mentre Stevenson manca l'intercetto di un Geno Smith che, a inizio ripresa cade cinturato dall'aitante sack di Devin Bush: di là, ad andar giù, e con fumble strappatogli da Sherwood, è invece Swift, cui il solo Isaiah Williams, oltre alle risultanze sullo score del field-goal di Sanders (6-13), instilla residui rimorsi post-turnover, definitivamente assolti, attraverso l'aggravante facemask-Jets di Stephens, col volo sulle 20 di Roush e, accostandosi al blocco di Jonah Jackson, dall'ennesima, inarrestabile avanzata, palla in mano, di Monangai (20-6 Bears). L'ennesima, ma non l'ultima, e nemmeno una tra le ultime: Burden/Roschon Johnson, comunque, alla bisogna, lo rimpiazzano dove serve e Santos può andare a segno nel calcio del 23-6 Chicago, contestato con la collaborazione disattenta di Stevenson, dal fiero big-play da 58 yards Geno Smith-Isaiah Williams. 23-12 Bears: Roush devia infatti out l'extrapoint di Sanders, prima che altri due intercetti-Jets simil-consecutivi - di Stephens/Ponds - picchino addosso ad altrettante flag arbitrali di impietosa cancellazione plurima. Vince Chicago.


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