NFL 2026 WEEK 3 - Packers 14 Falcons 35
Michael Penix val bene, per Atlanta, una partita finalmente alla pari: non sarà Tagovailoa, il quarterback titolare, ancora out, ma i Falcons, in questo Thursday Night in casa-Packers, a Green Bay, si possono assolutamente accontentare così. Pur non girando a loro vantaggio, in avvio, l'intercetto di McKinney che la presa profonda di Golden spinge, con Lloyd in appoggio, di là delle 30 ospiti: Watson, qui, responsabile di un fallo d'attacco subito invalidato da una flag corrispettiva fischiata a Perkins, parando a punti un frontale di un Jordan Love appena affacciatosi extratasca, ottiene in tempo il perdono di squadra (7-0 Packers). Quanto a penalità, però, ecco GB ricadere nel giallo di una testata di Cox, grave specie perché, come e all'opposto del drive precedente, susseguente ad un grounding, invalidato in automatico, di Penix: Atlanta, intanto, presenta la sanzione relativa col formidabile rushing pluridirezionale di Bijan Robinson che, saettando ancora, in mezzo ai blocchi d'autore di Matthews/Bergeron, presenta in cassa pure una mora aggiuntiva (7-7), mentre sono London/Zaccheaus i nuovi ambasciatori di Penix e, ok di field-goal dalle 44, del 10-7 Falcons a firma Nick Folk. La schiena dei Packers cerca comunque di mantenersi quanto più possibile diritta, seppure attraverso, solo o quasi, una interferenza scorretta avversaria di Hughes, che una deviazione di Henderson ridurrebbe negli utili graditi di un calcio di Smack, viceversa stoppatogli da Harrison: appaiono comunque assai nette le sensazioni generali di una rivale molto meglio inquadrata dell'altra, sensazioni che Penix-London, peraltro, riprendono a trasformare nella certezza sopraffattrice, su Evan Williams, della ricezione "stretta" di Hooper (17-7 Atlanta), con fumble out pre-halftime Bates-Kraft, dal quale GB, via Golden/Moore, pare riaffiorare convinta all'aperto di una rimonta presto repressa nel 4th e 1, incompleto oltre la endzone, di Love e, addirittura di più, dalle volate roboanti di Bijan/Brian, i due Robinson in maglia Falcons. Alla svicolata centrale del secondo, fa largo quindi Nick Muse (21-7 Atlanta), con Love salvato su un fumble - Kraft -, nonché quasi intercettato, doppio, da Bowman/Perkins: e GB, a fronte di una mega-progressione di London, ringrazi senza frustrarsi troppo l'holding di Juwaan Taylor, risistemato di minima dal piede di Folk (27-7 Atlanta) per un 4th e 7 Love-Moore, intermedio al taglio in touchdown, a discapito di Hughes, di Golden (14-27). London, però, in fuga reiterata, stacca pure Nixon, allestendo indirettamente per Bijan Robinson il viale ripulito di una passeggiata nei giardini di mèta, azione persino sottoposta all'accorgimento zelante della conversione alla mano - Penix-Blair - di un +21 Falcons che, nonostante l'indomabile Watson e - 4th e 6 - l'undrafted-rookie di dei Packers J.M. Sturdivant, tale resta: lo stabilisce, una volta per tutte Watts, intercettando Love. Vince Atlanta.


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