NFL 2026 WEEK 3 - Browns 21 Panthers 18
Con i primi sull'1-1 Browns-Panthers è partita che può averne eccome di cose misteriose da farci scoprire: due squadre brave, in Week 2, a sbugiardare tutte le magagne tragicamente emerse nei match di rispettivo debutto stagionale che, all'Huntington Bank Field di Cleveland, vede Graham sackare pesante Bryce Young (4th e 3, e siamo già nel cuore del primo quarto di disfida), a tutela di una metacampo di casa presto riguadagnata in opposto, per il field-goal del 3-0 Browns di Szmyt, da Judkins e Watson-Fannin. Evidentemente non pago del rischio precedente, ecco, di rigiocata, Bryce Young abbassare troppo il frettoloso pass di un secondo 4th down destinato a Tremble, a differenza di che miglior fine facciano, viceversa, le più calcolate accelerazioni di Judkins/Sanders e la riconnessione, stavolta da touchdown, tra Watson e, sfuggendo facile a Weathley, Fannin (10-0 Cleveland). Di là è una finalmente ridesta Carolina a lanciarsi nel vuoto profondo di una formidabile catch and run di Hubbard che, accorpata al fallo-Browns di Sam Williams, vale il 3-10 al piede di Fitzgerald: promette ben di più di un secondo tentativo - positivo, 6-10 - al piede dello stesso kicker dei Panthers il fumble Njongmeta-Corley, ricoperto da Incoom e ancora condotto a frutto, pur minimo, dal medesimo Hubbard. Una mini-curva, insomma, Carolina sembra averla comunque svoltata, visto quanto fermo sia ormai divenuto il braccio di Bryce Young nello smarcamento di un doppio Waller, con field-goal numero tre di Fitzgerald ad imbucare i pali (9-10), un paio di scosse di Dillon ad utile supporto e il susseguente 3rd e 4 eccelsamente allargato da Tremayne per il sorpasso, sempre ad opera di Fitzgerald, al calcio (12-10 Panthers). Compete ora a Cleveland svegliare l'ardore prepotente di Boston/Sanders, con un field-goal ok di Szmyt (13-12 Browns) subito incenerito dai rushing in serie di Hubbard e, soprattutto, da Young, svelto nell'assecondare alla mano il taglio-endzone, in presa, di Metchie: peggio dice ad un Hubbard finora incontenibile, qui stoppato in conversione da Hickman (18-13 Carolina) per un nuovo rovesciamento delle condizioni, ratificato da un roughing contro Okereke, altrimenti portatore dell'intercetto ospite di Evans e, obiettivo-mèta, dal centrale no-look di Watson, parato dal fido Fannin. Di imbracciare la palla della conversione di risposta - identica direzione del touchdown - del 21-18 Cleveland ci pensa Boston, mentre si ferma a metà strada un incompiuto 4th e 16 Young-Waller, con Judkins pure che, sponda avversa, non supera, ammansito da Patrick Jones, l'unica yarda di confine di un controdown estremo: deciderà la contesa Barnett e la sua deviazione da intercetto (Hickman), unita al rischio di colpire Young. Tutto regolare, invece: vincono i Browns, 2-1 in una Division in cui nessuno ha messo insieme tre W.


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