NFL 2026 WEEK 2 - Texans 6 Bengals 20
Aggiornamento: 30 set
Seconda di fila al... rinominato tale Reliant Stadium di Houston per i Texans, dove - senza Nico Collins - vendicare l'immeritata sconfitta di Week 1 contro Buffalo: davanti a Stroud, però, oltre ad una squadra - i Cincinnati Bengals già sull'1-0, un altro quarterback che orizzonta a piacimento ogni partita, Joe Burrow, guardato ovviamente a vista, tra i vari, da Logan Hall, capace infatti di sackarlo all'alba del quinto minuto di partita. Di là sale invece maestoso Schultz, con Houston oltre un 1st e 20 mediante Boutte/Noel e Marks a sua volta vigoroso al di fuori di un down "lungo": l'autodistruzione di un bel drive di incoraggiamento giunge, tuttavia, proprio in coda, quando si infila tra le gambe di Kroeger, il punter di casa, lo snap che, così, non porta ad esecuzione, al calcio cui era destinato, il field-goal di Fairbairn. Stroud, comunque, va avanti, come nulla sia accaduto, a colloquiare ok coi suoi fidi più in palla (Moreau/Schultz) pur elaborando troppo, però, introducendolo con un doppio gioco fintato, lo schema di scavalcamento di un 4th e 1 che, non a caso, Montgomery si vede intuito/bloccato dal tackle di Dexter Lawrence. Stavolta Burrow, rialzato fin sulle 32 di Houston da un seriale Higgins, non prodiga nemmeno la minima assoluzione, con Ja'Marr Chase ad afferrargli un discendente al millimetro, atterrante esattamente ad altezza primo angolo-touchdown (7-0 Bengals): è qui, allora, che (ri)tocca all'audacia di Schultz, con Hutchinson, il non far soffrire ai Texans choc alcuno, visto come Fairbairn sigli pure il field-goal del 3-7, un parzialino sul quale Cincinnati potrebbe già pensare di regolarsi anche solo annullandolo. Detto fatto: All/Iosivas, come prologo strategico, bastano a McPherson per centrare, dalla propria i pali texani (10-3 Bengals), ma - volendo - a Houston medesima, con Stroud, Moreau e Marks, starebbe parimenti bene accontentarsi se solo, dalle 58, il calcio-bis di Fairbairn non morisse troppo corto e, soprattutto se Ja'Marr Chase, spinto sul proscenio della endzone da Perine/Chase Brown, al top della miglior connessione-touchdown possibile, arriva a centrare l'incontro di un altro terminale 3rd e 6 di Burrow (17-3 Cincy). Quasi tardi, ad ora, per Stroud, munire Fairbairn, tramite Boutte, di una nuova chance di riscatto al piede (6-17), con Chase Brown a ruota finale di un sempre spietato Higgins: e il field-goal di McPherson aggiusta la cifra tonda dello score a quarto periodo appena iniziato. 20-6 Bengals.


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