top of page

NFL 2026 WEEK 2 - Ravens 17 Saints 24

Fabrizio Mancini
22 set
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 23 set

Il bel football giocato a Indianapolis necessariamente da replicare già oggi, a Baltimore, dai Ravens, se i New Orleans Saints, saranno anche qui quelli, irriducibili, di Week 1, pur battuti all'overtime da una scelta tattica non ripagata in quel di Detroit.

Lamar Jackson, con Andrews, comincia presto ad impossessare Baltimore di down vari al nanomillimetro, contro lo shift illegale di Wester, poi, Henry avanza di catch and run e bissa a punti saltando il tackle basso di Reid (7-0 Ravens). Etienne, invece, emergenziale nei rattoppi alla seconda, lentissima partenza stagionale di NO, salva per Shough un fumble da snap, mentre Jackson si mette a sparare lungo, e tutt'altro che a salve, da una metacampo all'altra (Devontez Walker), a differenza del piede di Loop che, al cimento di un field-goal da subitanea doppia cifra, incontra la deviazione intermedia di Granderson. Una prova di fallibilità che, evidentemente, convince finalmente Shough ad appagare con giudizio, al lordo di una opportuna pazienza, le smanie di Vele/Olave: in più, Carlson segna il calcio del 3-7, ma al cospetto di Henry, anche appoggiato da Moore/Hill, i Saints tornano a tribolare, fino alla resa conclusiva di Blackmon, statuario all'eccesso sul collegamento centrale a mèta Jackson-Bateman (14-3 Baltimore). Un ritornissimo di Barion Brown fa tuttavia guadagnare secondi fondamentali ai Saints che, via Vele, attestano altezza 47 yards il field-goal di metà partita di Carlson (6-14), riattaccando quindi a tutta, di rientro, con Etienne e la progressione esterna di Juwan Johnson, risarcita da un nuovo field-goal tirato dentro dell'ex Raiders (9-14): il replay volge viceversa il suo occhio correttivo dal lato dei Ravens, annullando a Sanker la ricopertura di un fumble - da susseguente kick-return - Stutsman-Chris Moore, con Jackson dunque ad aprirsi triplo su Andrews, prima che un super-sack di Young/Shepherd obblighi Loop al calcio del +8 (17-9 Baltimore). Mentre NO, così, aggiunge il duo Lance/Delp al conto delle proprie iniziative moleste, dal profondo delle 21 Shough inoltra a punti Olave, avvicinato da Starks a ovale già ricevuto: in conversione al sack di Simpson, invalidato dall'holding di Hawkins, ecco la riproposta letale dell'arcuato rushing-touchdown di Etienne (17-17), dilungato a seguire oltre un 4th minimo da Shough, con Olave qui travestito da Reed Richards nel chiudere a suo favore un ulteriore gioco corto per poi - in un secondo 4th di fila affidato al quarterback nerodorato - far sfondare i Saints di sneak, nell'incertezza onestamente indecifrabile di una serie infinita di replay (24-17 NO). Per Baltimore, adesso, risulterebbe vitale un ordinario, eppure - in una fase da tutto per tutto - chimerico touchdown, rincorso sì dal ritorno di Moore, ma con le allettanti premesse di Bateman/Andrews disperse da Jackson tra i guanti da intercetto di Blackmon: vincono i Saints.

 
 
 

Post recenti

Mostra tutti
NFL 2026 WEEK 5 - Il calendario oltre l'anticipo

Domenica 11 ottobre ore 15.30 italiane JAGUARS-EAGLES ore 19 COMMANDERS-GIANTS PACKERS-BEARS TITANS-TEXANS DOLPHINS-BENGALS PATRIOTS-RAIDERS STEELERS-COLTS JETS-BROWNS SAINTS-VIKINGS ore 22.05 CHARGER

 
 
 
NFL 2026 WEEK 4 - Saints 24 Falcons 45

In una NFC South dove tutti perdono spesso, ogni Divisionale, vedasi il posticipo di Week 4 New Orleans Saints-Atlanta Falcons, costa doppio: a parità di 1-2 in classifica, certo, meglio di come Bijan

 
 
 
NFL 2026 WEEK 4 - Bengals 17 Jaguars 22

Attacchi di gran talento, con rispettive vette divisionali da conquistare/condividere per Cincinnati Bengals e Jacksonville Jaguars nella seconda sfida di giornata tra bestie feroci, assieme a Panther

 
 
 

Commenti


  • Facebook Icona sociale
  • cinguettio
  • Instagram

Facebook

Twitter

Instagram

© 2023 by FOOTBALL TEAM.  Proudly created with Wix.com

bottom of page