NFL 2026 WEEK 2 - Broncos 20 Jaguars 13
Risultati e prestazioni totalmente all'opposto in Week 1 per Denver Broncos e Jacksonville Jaguars: l'eventuale punteggio pieno dei secondi coinciderebbe con lo zero spaccato in classifica degli altri se anche oggi, nella sfida diretta di Englewood, le cose dovessero ripetersi come Jacksonville, una volta scampata ad un sack-fumble di Bonitto invalidato da un fallo contemporaneo (Moss), cerca di far ripetere a secondo periodo appena partito: da un improvviso siluro centrale Lawrence-Parker Washington, infatti, Tuten lancia nell'angolo del touchdown di casa il rushing del 7-0 Jaguars, solidamente "bloccato" da Van Lanen, una sorta di istigazione cui però sa replicare, uscendo appena di tasca, Nix e una sua apertura da mezzo campo acchiappata da Waddle, ma poco dopo semidilapidata da uno screenpass, per Dobbins, di complicata manovrabilità. Abbisognano perciò, di un indispensabile field-goal di Lutz (3-7) i Broncos, cui garberebbero di parecchio pure gli esiti dello slalom, successivo ad un energico sack di Roach, dello stesso Waddle se solo, a fine drive, Jourdan Lewis non intercettasse a Nix, in endzone, il 3rd e goal esterno di un possibile sorpasso arancio: Lawrence, di intelligente conseguenza, persegue quindi a distillare le acque miracolose sgorganti di getto dalle fontane di Parker Washington, con Little bene al piede per allontanare sul 10-3 i semprevivi Jaguars, anche qualora, poi, a prendersene carico sia ancora il fiammeggiante Tuten. E' qui che Denver, ingollato con preoccupato disagio il secondo field-goal di fila di Little (13-3 Jags), intuisce di dover disappiattire il troppo piattume del proprio gioco attraverso Adkins/Waddle e una reverse doppia (Bryant), a sua volta passibile di turnover quando Gardeck devia a Nix un ovale intercettabile, ma non intercettato da Combs: ricominciano perlomeno da una scorta minima di punti i Broncos (buono il calcio nei pali di Lutz, 6-13), aspettando la svolta vera, l'intercetto largo di Moss, rigenerato dall'incontrollabile Waddle e incrociato da Nix sulle piste dell'inserimento esterno di Adkins (13-13), con Meyers in aiuto a Lawrence nell'aggiustamento-yards più conveniente per un'altra marcatura al piede - mancata - di Little. Ormai computerizzato, invece, il ball-handling di Nix, disponibile come mai agli incontri di Sutton/Engram, con interferenza di Hunter sintetizzante nella relativa flag l'immonda condotta gestionale, negli ultimi due quarti, dell'intera Jacksonville, alfin battuta senza attenuanti dalla mortale run-touchdown dalla breve del rookie di Denver Jonah Coleman. 20-13 Broncos.


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