NFL 2026 WEEK 1 - Rams 7 49ers 27
La tradizione australiana della palla ovale si estende al football nel californiano derby interdivisionale tra Los Angeles Rams e San Francisco 49ers: prima partita "Oceanica" di NFL in assoluto, con le 100.000 anime del Cricket Ground di Melbourne subito sintonizzate sulle frequenze distorte di un intercetto frontale bucato da Warner e presto pareggiato in imperfezione da McDuffie, l'intermezzo non felice di un doppio completo in tuffo di Evans, conducente al field-goal del 3-0 Niners di Pineiro. Anche Nacua, tuttavia, di lì a breve, sotto il reale di una palla persa in terra che, di là, sarà McCaffrey, speronato duro da Speights, a lasciare altresì - ma senza fumble - andar via, con l'hawaiano di coach McVay pronto a tornare, tuttavia, ben forte della sua impetuosa agilità da scatto largo e prima che Stafford fatturi per la diretta volata-touchdown di Kyren Williams, altezza 5, un handoff di contatto tardi intuito dall'estrema secondaria di SF (7-3 Rams). A seguire l'offerta gratuita di intercetto - stavolta manifesto - di Purdy a Lake si bilancia attraverso una identica fattispecie tecnica che, tre minuti dopo, incontra l'acrobatico Renardo Green sulla traiettoria di un 3rd e 10 trasversalmente esteso per Nacua, da Stafford, nelle 15 dei 49ers: così, tramite le ascese di Black e con l'aiuto imprescindibile di Evans, riecco Purdy, senza tremolii da retropensieri, correggere il proprio tiro precedente sul lungo, imbeccando a punti pieni, oltre Jaylen Watson, le mani di Demarcus Robinson (10-7 Niners) intanto che, di rientro dagli spogliatoi, sballotterà per quasi mezzo campo lo special-team gialloblu il kick-return di Deebo Samuel, dilungato da McCaffrey e (ri)portato a dama, entrando alla mano, sempre da Evans, in una già molestatissima area-touchdown losangelina, da Purdy (17-7 49ers). Particolarmente sudata, qui, la paziente rincorsa dei Rams, articolata tra Corum, Nacua/Adams e uno sneak di Stafford affondato addosso a Odighizuwa ma senza il varco, da 4th e goal, dell'unica yarda residua ad un -3 mancato che, di contro, SF punta, via Black, ad ultradistanziare: e, difatti, lo scramble laterale accennato da Purdy, prima di scaricarne anzitempo le intenzioni originarie nel passing stretto imbracciato da Samuel in endzone, scolpisce su erba e score un 24-7 Niners impietoso quanto il tackle-fumble di Warner che, rilanciato dall'inarrestabile Black, il piede di Pineiro volge di minima a segno (27-7 49ers). Lo scoramento di L.A. è tale che - 4th e 5 - Ferguson nemmeno ha la forza di contestare a Lenoir una non scandalosa interferenza, mentre SF, giù fin sulle 34 nemiche con McCaffrey/Black, può persino permettersi di fallire, con Pineiro, l'ultimo field-goal della disfida, deviato (Sì? No?) sul palo da Poona Ford. Vincono i 49ers.


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