NFL 2026 WEEK 1 - Raiders 27 Dolphins 13
Troppo offensivo citare De André e il suo celebre verso "Dal letame nascono i fiori" per almeno sperare, visto il recente curriculum pluristagionale delle due squadre, che Las Vegas Raiders-Miami Dolphins possa essere partita con contenuti? Cousins, comunque vada, con la complicità di Nailor/Mayer, sembra ben disposto in merito: anche meglio, poi, Ashton Jeanty, sia quando - quasi in controtempo - afferra a punti il centrale dell'ex Vikings, rompendo in simultanea le deboli coperture avversarie di Anderson/Chris Johnson (7-0 LV), sia a successivo scarico completato di almeno un paio di rushing individuali, premiati al piede dal field-goal ok di Matt Gay (10-0 Raiders). Miami, per le operazioni di terra, non può non contrapporglisi con Achane, mentre Willis-Caleb Douglas fanno il possibile per superare, non riuscendoci di minima, un 1st e 25 da doppio holding Paul/Brewer: ai Dolphins resta, almeno, una non disprezzabile possibilità di calcio (ok Patterson dalle 41, 3-10), mentre LV unisce le fregole debuttanti del rookie Mike Washington al football tuttofare di Jeanty, runningback sulla carta, ma anche sveglio ricevitore da endzone, qui al taglio di un 3rd e 8 di Cousins altezza 13 (17-3 Raiders). Di là Miami, a dispetto del poco tempo pre-intervallo disponibile, sospinta da un buon ritorno di Jaylen Wright, allunga autoritaria, fino al field-goal di Patterson (6-17), il solito duo Achane/Douglas, persino intercettando - Taaffe - al rientro dagli spogliatoi, l'altalenante Cousins: altresì implacabile, di rigiocata, l'esterno Willis-Bell, con relativo scramble, a traforare Stokes, del quarterback ospite (13-17), come fiondante, però, il kick-return nevadiano di Laube, con Cousins pronto alla rinvincita personale mediante Tucker e nell'assistenza-touchdown che materializza in esterni il fatale mismatch, per Jordyn Brooks, del 24-10 Raiders (segna, naturamente, Jeanty). Willis, allora, e con lui tutta Miami, comincia - tremendamente e ingiustificatamente, diciamolo - a difettare in lucidità: Stukes gli intercetta una non indispensabile deep-ball, in scia a Jeanty/Mike Washington torna a muoversi Nailor, e cambia zero se un offside nerodorato di Rogers induce Gay a tirare nei pali, per il 27-13 LV, un doppio field-goal. Tanto, ormai, nei Dolphins, eccezion fatta per un mega-ritorno di Wright (79 yards), non funziona davvero più niente: Patterson manca perfino il field-goal corrispondente e un intercetto a Cousins di Trader sfocia nella splittata-sack di Crosby/Paye. Vincono i Raiders.


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