NFL 2026 WEEK 1 - Eagles 24 Commanders 22
Scordarsi del tutto la comunemente cattiva stagione scorsa: dovrebbe essere, nel rispetto delle intenzioni di entrambe le squadre, il precetto condiviso, per il 2026, di Philadelphia Eagles (indeboliti?) e Washington Commanders, tra l'amministrazione sbagliata dei playoff dei primi e l'infortunio debilitante di Jayden Daniels per gli altri. Proprio quel Daniels, viceversa, sano e oculato ragionatore alla guida dei suoi oggi, con gli ausili qualitativi di Diggs e uno spunto già da doppia cifra di yards di Croskey-Merritt, ripagato al piede da Stevens (3-0 Commanders): l'avvio di Phila sembra di contro meno promettente, ma le conferme in merito del quasi fumble da blindise-tackle di Rasul Douglas, più un rallentante holding offensivo di Jurgens, risultano solo apparenti, visto come il profondissimo Hurts-Wicks, direttamente a ridosso delle 5-Commanders, mandi in passiva estasi la marcatura di Sainristil. Meglio non ordiscono Martin/Reaves, fallendo l'intervento a cerniera sul susseguente 3rd e goal alla mano intascato a punti pieni da Goedert (7-3 Eagles), con Barkley inarrestabile a fronte stavolta di attenuanti migliori a discolpa di Washington, di nuovo sotto accusa, però, quando Hurts isola nell'angolo lontano della endzone la troppo comoda ricezione di Wicks (14-3 Phila): a Washington, perciò, torna a servire Daniels che, via long-scramble, lascia da varcare all'affondo triturante di Croskey-Merritt l'unica yarda rimasta di un 3rd e 15, rushing bissato più avanti per il touchdown dal medesimo 22 ospite, a dispetto dell'intempestivo placcaggio di Hunt (9-14, Jalen Carter stoppa l'extrapoint di Stevens). Alla ripresa dall'intervallo, tuona fragoroso un gran sack di Styles, mentre Daniels vede depauperarsi i profitti di Okonkwo (2nd e 12) causa un altro errore al piede di Stevens, out di field-goal dalle 54: Hurts, così, svicolato ben oltre Payne, ripara in larga parte ad un altro fallo (di Dickerson), definitivamente azzerato via DeVonta Smith per il calcio ok di Elliott (17-9 Eagles), cui di là Daniels, ultraraddoppiando da Antonio Williams i confini di un corrispettivo 3rd down penalizzato dalla falsa partenza di Corley, replica con l'incrocio stretto del 16-17, tagliato in touchdown da Diggs. Phila, allora, sceglie di riavvinghiarsi a Barkley, prima che il disordine di una secondaria troppo licenziosa costi ai Commanders la galoppata a punti, da mezzo campo circa, di Goedert (24-16 Eagles), con Daniels - al quale Corley prolunga la giornata ricoprendo la palla di un fumble di Croskey-Merritt - bene di 4th e 2 per McLaurin e, stesso lato-touchdown, su Antonio Williams, rapido nel sottrarre all'ovale il contatto con una invalidante erba pre-endzone: Washington, tuttavia, il match lo perde lo stesso, perché Carter intuisce in tempo il sottomano di conversione di Daniels e stoppa l'incursione di Bates. 24-22 Philadelphia.


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