NFL 2025 WEEK 3 - Lions 31 Jets 24
I New York Jets stiano attenti a loro stessi, ché con più fermezza nel loro match di Week 2 vs Packers, oggi sarebbero a punteggio pieno, ma i Detroit Lions stiano, dalla loro, attenti proprio ai New York Jets, finora elevati da Geno Smith ad una buona dimensione di equilibrata competitività: Wonnum, per partire, lo sacka in risposta ad identico stop-Lions precedente (Cisco), con Rakestraw parimenti determinato dallo smontaggio di un pallone dai guanti alti di Garrett Wilson, e Gibbs via di ripetuti rushing in un susseguente, monologante drive tuttocorsa di Detroit chiuso, diversamente e al minimo dei punti, soltanto dal field-goal ok di Bates (3-0 Lions). Di là è, invece, un doppio show acrobatico orchestrato da Geno Smith a lanciare in orbita le prese di Woods e - prodigio volante a superare in linea d'aria McCreary - Sadiq (7-3 Jets), ma altresì super il kick-return opposto di Saylors, come di peso, tecnico ed emotivo, l'agguantata da 4th e 2 di TeSlaa, con Thomas che, sull'uscita-touchdown alla mano di Goff per St. Brown, segue incautamente solo il giocatore (10-7 Detroit): di fronte al braccio scintillante del Geno Smith odierno, bene fa Barnes poi, almeno per precauzione, a ribattergli altezza endline l'Hail Mary newyorkese di fine primo tempo, mentre a LaPorta, di rientro, Gibbs fa succedere un paio di scatti trasversali dei suoi, l'ultimo saltando, destinazione-endzone. il tacke di Darrell Jackson (17-7 Lions). Reiterato, anzi proprio consecutivo, anche il sack di McNeill/Wonnum che, ridimensionato Garrett Wilson, accorda ai Jets l'inferiore bonus di un calcio ok di Sanders (10-17) per l'apertura di inedito parziale, dal quale Detroit, attaccandosi alla solita, fantascientifica imprendibilità di Gibbs, di nuovo a mèta demolendo il muro inutile di Enagbare, si scolla ulteriormente (24-10 Lions): senza far crollare ancora, però, l'autostimatissima NY di Isaiah Williams e, incastrato da Smith nel mezzo di linee nemiche particolarmente scombinate, Kenyon Sadiq, pur nelle risultanze parimenti incomplete del presente drive-Jets di riferimento, se l'assistenza prefinale di Geno Smith, al servizio di un'altra spettacolosa ricezione-touchdown - di Ruckert -, non si amplia nella connessione di conversione di Garrett Wilson (16-24). E', comunque, dalla rivincita di chiusura, sullo scrimmage di un 4th e 1, Enagbare-Gibbs, che NY ripunta, alternato a Braelon Allen, sulla scivolata in touchdown di Garrett Wilson (4th e 6 assolto e 22-24), che dai due punti supplementari di una conversione-bis: punti qui ben incastrati nella parata del pari a 24 di Sterling Shepard, pur lasciando defluire troppo libera la catch and run di replica di TeSlaa, una cui versione-mini da 3rd e 5, Goff saprà smarcare, altezza 11, per Gibbs (31-24 Detroit). Infine Geno Smith che, allo sforzo dell'ennesimo inseguimento si lega obbligatoriamente all'infallibile Sadiq odierno, ma un gran sack di Clark, con tanto di ricopertura-fumble (Campbell), glielo smembra. Vincono i Lions.


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